MANUTENZIONI E SERVICE SPECIFICI SU TRASFORMATORI IN SERVIZIO


Siamo specializzati nel service esterno con ben quattro gruppi-team di specialisti dedicati con le piu' efficienti attrezzature per la manutenzione, il trattamento e la rigenerazione degli olii isolanti dei trasformatori elettrici in servizio.

I gruppi di trattamento mobili disponibili ad intervenire on site sono  unità da 1.200, 1.500, 1.800 e 3.000 lt/h, che vengono posizionate in prossimità dei trasformatori da trattare, sul sito del cliente, per riportare la rigidità olio nei valori prescritti dalle norme e per la garanzia del loro migliore utilizzo di funzionamento, con campionatura e certificazione immediata a fine intervento.

Siamo disponibili a visite preliminari per verifiche e certificazione dello stato chimico fisico degli olii da parte di nostri laboratori certificati, con sopraluoghi per assistenza ai clienti.

OLIO TRASFORMATORI
NORME E REGOLAMENTAZIONE

OLIO TRASFORMATORI
MANUTENZIONE E FUNZIONAMENTO

Un  sistema  isolante  con  un  elevato  livello  di umidità’ potrebbe causare il manifestarsi effetti negativi come l'effetto "bolle". Viene così definita la liberazione, a volte anche violenta dell’umidità sotto forma di vapore acqueo, contenuta all’interno dell’isolamento solido.

Il manifestarsi repentino delle bolle di aria all’interno del trasformatore  rappresenta  un  pericolo  diretto per l’unita’, che potrebbe essere anche danneggiata irrimediabilmente  a  causa  dell’aumento della pressione; inoltre, durante i picchi di tensione, esse generano una diminuzione della resistenza dielettrica del sistema, con pericolo di scariche interne e corto-circuiti.

Con un tenore di umidità elevato l’effetto bolle si manifesta a valori della temperatura così  basse,  che  è  necessario  limitare  il  range delle  temperature  ammissibili  di  lavoro  del trasformatore, per cui l´unità perde la capacità di lavoro a pieno carico e anche brevi sovraccarichi possono causare un´avaria.
 
Sono  le  condizioni  tecniche  del  sistema  isolante,  in  particolare  quello  solido  a  base  di  cellulosa,  a determinare la vita di un trasformatore. Viene spesso ripetuto che la vita di un trasformatore coincide con la durata della carta di cui è costituito il suo isolamento.
Il processo della degradazione dell’isolamento in cellulosa abbassa i suoi parametri meccanici e causa la perdita dell´elasticità. Di conseguenza diminuisce la tensione iniziale dell’avvolgimento che determina la sua resistenza meccanica e la resistenza alle correnti dinamiche di cortocircuito.

Nei trasformatori in cui l’isolamento di carta invecchia da molto tempo può essere pericolosa anche una piccola corrente di cortocircuito, mentre non lo è per un´unità nuova. Tale corrente può facilmente spostare o  deformare  gli  avvolgimenti  e  ridurre  gli  spazi  tra  loro  che  sono  riempiti  di  olio.  In  più  può  deteriorare l´isolamento di carta ed abbassare ancora la resistenza dielettrica dell´avvolgimento. Un altro fenomeno di  sovratensione  atmosferica  o  quella  di  rete  può  mandare  un  impulso  elettrico  attraverso  l´isolamento deteriorato e causare l´avaria di un trasformatore funzionante.
La capacità di resistenza del trasformatore ad un corto circuito, ed il grado di umidità dell'olio isolante sono  pericoli per le unità invecchiate.
Un possibile aumento del tenore di umidità, genera delle limitazioni nel caricamento del trasformatore ed aumenta il rischio di avarie causate dall’effetto bolle.

Gli oli elettroisolanti nei  trasformatori con l'andare degli anni sono spesso si degradano. I prodotti di degrado dell’olio insieme al vecchio isolamento in cellulosa creano anche una sospensione di particelle. Tale sospensione, depositandosi sotto forma solida, fino a divenire a volte melmosa, sugli avvolgimenti rende difficile la distribuzione del calore e, aumentando la temperatura, velocizza drasticamente i processi di degrado della cellulosa. I problemi nella parte attiva del trasformatore, non sono gli unici. Durante l’utilizzo, inoltre anche gli accessori che invecchiano, in particolare gli isolatori passanti, le guarnizioni, ecc...e possono causare serie avarie che portano anche all’incendio dell’unità.

Per  questo  motivo  è  molto  importante  eseguire  una  diagnostica  complessiva ed una manutenzione  costante e periodica  che  permetta  di  valutare le  condizioni  tecniche  dell’isolamento  solido,  il  tenore  di  umidità,  la  presenza  di  sedimenti  e  di  rilevare tempestivamente  le  deformazioni  di funzionamento,  insieme  ad  un  totale  screening  delle  condizioni tecniche del trasformatore.

La nostra azienda esegue una serie di rilievi diagnostici in base ai quali si ottiene una precisa valutazione delle condizioni tecniche attuali e dei potenziali pericoli riguardanti il trasformatore in esame, nonché l´elaborazione delle prescrizioni utili per un suo ulteriore impiego.

IMPORTANZA DEL TRATTAMENTO DELL'OLIO
​PER IL TRASFORMATORE

Un’elevata resistenza  dell’isolamento, durante la vita del trasformatore, è garantita dalla struttura a catena della cellulosa e dalla costante formazione di macromolecole con struttura lineare. Mantenendo il giusto livello di umidità, l´invecchiamento dell´isolamento è salvaguardato, prevenendo la riduzione della resistenza elettrica e di quella meccanica. Durante la vita del trasformatore infatti la struttura delle macromolecole è influenzata prevalentemente  dalle temperatura di processo in combinazione del tenore di umidità:

Un aumento della temperatura di 6-8 O C in presenza di umidità e scarsa rigidità dielettrica riduce la vita dell’isolamento di carta notevolmente.

Esempio di vita dell´isolamento in cellulosa nell´ipotesi di tenore di umidità minimo e costante:

• per temperatura del punto caldo dell’avvolgimento pari a 80 • O C 500 anni,
• per temperatura 100 • O C circa 50 anni,
• per temperatura 120 • O C circa 6 anni,
• per temperatura 140 • O C circa 1 anno.

Ogni volta che il tenore di umidità si raddoppia, si riduce la durata dell’isolamento di carta del 50%.

Prendendo come riferimento il tenore di umidità nella carta pari allo 0,5%, il suo aumento fino al 1% riduce la durata due volte mentre l’aumento fino al 2% – quattro volte.

Il processo d’invecchiamento della cellulosa genera la rottura dei legami tra le macromolecole della cellulosa e il loro accorciamento, formando nuovi composti costituiti da molecole più piccole: acqua e ossidi di carbonio, idrogeno e idrocarburi C1 e C2 in misura minima, e composti di strutture complesse.

Il mantenimento del livello minimo di umidità nell'olio, grazie a controlli periodici e preventivi cicli di trattamento per mantenerne l'elevato grado di rigidità dielettrica risulta pertanto indispensabile per la durata di vita del trasformatore ed il suo buon funzionamento.

VERIFICHE OLIO ISOLANTE

  • ANALISI PCB - PCT
  • ANALISI RIGIDITA' DIELETTRICA
  • ANALISI GAS DISCIOLTI

UMIDITA' nEL TRASFORMATORE


  • Riduce la rigidità dielettrica.
  • Riduce il tempo di vita operativa.
  • Favorisce l’insorgere di scariche parziali.
  • Aumenta impurità e particelle sospese.

RIDURRE L'UMIDITA'

  • Le impurità e le particelle sospese vengono eliminate con operazioni di filtraggio.
  • L’umidità viene ridotta con trattamenti di essicazione e degasificazione a caldo che si possono prolungare per alcune settimane.

POMPA TRATTAMENTO OLIO

LO SAPEVI CHE 

Tra i principali fattori che determinano la dinamica del processo di degradazione dell´isolamento possiamo elencare, oltre alla temperatura di funzionamento, anche l´accumularsi dell’acqua nel cartone e nella cellulosa. L’aumento dell´umidità accelera in modo significativo il processo d’invecchiamento dell’isolamento e di conseguenza ne riduce la durata di vita.